Immagine 1 di 17
Immagine 2 di 17
Immagine 3 di 17
Immagine 4 di 17
Immagine 5 di 17
Immagine 6 di 17
Immagine 7 di 17
Immagine 8 di 17
Immagine 9 di 17
Immagine 10 di 17
Immagine 11 di 17
Immagine 12 di 17
Immagine 13 di 17
Immagine 14 di 17
Immagine 15 di 17
Immagine 16 di 17
Immagine 17 di 17
Radici - Tazza colorata
L’illustrazione di questa tazza è parte di una tavola realizzata nel 2012 per un progetto dedicato all’infanzia, Il Cantiere della Fantasia, su iniziativa dell’editore Franco Cosimo Panini, nato per portare speranza e bellezza dopo il drammatico terremoto che ha colpito l’Emilia nel maggio di quell’anno.
Il tema centrale della raccolta era ‘Radici’. Per l’occasione ho dipinto l’illustrazione che potete vedere per intero nella sezione stampe fine art accompagnandola con breve testo intitolato ‘L’albero rovescio’. Ho voluto capovolgere l’idea classica di radice: non un elemento che isola o che stabilisce confini chiusi, ma un labirinto sotterraneo aperto, pulsante e inclusivo. Sotto la superficie si nasconde un intero universo dove creature di specie diverse convivono, si intrecciano e si proteggono a vicenda.
Le radici non sono un simbolo per escludere il diverso, ma la rete invisibile che celebra la ricchezza della diversità: solo accogliendo storie e identità differenti possiamo trovare la linfa e la forza collettiva per ripartire, insieme.
Tazza in ceramica con manico e interno colorati- caratteristiche →
L’illustrazione di questa tazza è parte di una tavola realizzata nel 2012 per un progetto dedicato all’infanzia, Il Cantiere della Fantasia, su iniziativa dell’editore Franco Cosimo Panini, nato per portare speranza e bellezza dopo il drammatico terremoto che ha colpito l’Emilia nel maggio di quell’anno.
Il tema centrale della raccolta era ‘Radici’. Per l’occasione ho dipinto l’illustrazione che potete vedere per intero nella sezione stampe fine art accompagnandola con breve testo intitolato ‘L’albero rovescio’. Ho voluto capovolgere l’idea classica di radice: non un elemento che isola o che stabilisce confini chiusi, ma un labirinto sotterraneo aperto, pulsante e inclusivo. Sotto la superficie si nasconde un intero universo dove creature di specie diverse convivono, si intrecciano e si proteggono a vicenda.
Le radici non sono un simbolo per escludere il diverso, ma la rete invisibile che celebra la ricchezza della diversità: solo accogliendo storie e identità differenti possiamo trovare la linfa e la forza collettiva per ripartire, insieme.
Tazza in ceramica con manico e interno colorati- caratteristiche →